mercoledì 23 maggio 2012

Consiglio Comunale coi ragazzi

Informiamo che il giorno 25 maggio 2012 - venerdì - con inizio alle ore 10.00, presso la Scuola Secondaria di 1° grado di Via Cortina d'Ampezzo, si riunirà il Consiglio Comunale.


Ordine del Giorno
1) Il Consiglio Comunale coi Ragazzi:
Presentazione lavoro effettuato dai ragazzi delle classi seconde su testo di narrativa relativo alla bibliografia di Giovanni Falcone, illustrandolo con tavole a fumetti.

Al termine discussione.

martedì 24 aprile 2012

26 aprile: Consiglio Comunale

Informiamo che il giorno 26 aprile 2012 - giovedì - con inizio alle ore 21.00, presso la sala consigliare di Piazza Garibaldi, si riunirà il Consiglio Comunale.


Ordine del Giorno

1) Informazione sulla gestione amministrativa;
2) Approvazione verbali precedente seduta consiliare del 20.02.2012;
3) Commissioni Consiliari Permanenti: Nomina;
4) Approvazione Accordo di Programma “Comitato dei Comuni del Seprio”;
5) Approvazione Regolamento dei lavori, servizi e forniture in economia;
6) Modifica Regolamento per l’applicazione dell’accertamento con adesione ai tributi comunali e per l’esercizio del potere di autotutela in materia fiscale”;
7) Approvazione Convenzione per l’esercizio in forma associata delle funzioni di protezione civile – Area Omogenea 3”;
8) Fondo cooperazione internazionale: atto di indirizzo;
9) Approvazione conto consuntivo esercizio finanziario 2011;
10) Relazione del Difensore Civico sull’attività svolta nell’anno 2011 – Esame e discussione;
11) Mozione presentata dal Gruppo consiliare “Progetto Castiglione” relativa alla “organizzazione di un’assemblea pubblica”;
12) Mozione presentata dal Gruppo “Lega Nord – Lega Lombarda Per l’Indipendenza della Padania” relativa ai “trasferimenti delle disponibilità liquide del Comune alla Tesoreria Statale”.

TUTTI I CITTADINI SONO INVITATI AD ASSISTERE

giovedì 29 marzo 2012

Ultima chiamata per Sindaco, Lega, Pdl e Indipendenti su bilancio e fisco.

Progetto Castiglione vuole lavorare. Con una lettera indirizzata al Sindaco Poretti, il nostro Gruppo Consigliare chiede di aprire il confronto sulle decisioni in campo economico, finanziario e fiscale. Imu e addizionale Irpef colpiranno utleriormente tutti i cittadini e non possiamo permettere che questo avvenga senza informazione e senza un attento studio che riguardi tutti i servizi e i pilastri del nostro bilancio. Chiediamo di lavorare per trovare soluzioni e per evitare decisioni affrettate che incideranno sulle tasche dei castiglionesi, già duramente provate.
Senza commissioni e senza confronto non ci è possibile fare il nostro mestiere. Il tempo stringe e, per rispetto dei contribuenti, le decisioni vanno prese in tempi giusti.
ECCO IL TESTO DELLA NOSTRA LETTERA:

Egregio signor Sindaco,
molte volte in questi tre anni, il nostro gruppo ha sollecitato la maggioranza, da Lei guidata, a dare impulso e personalità all'azione amministrativa. Molte volte abbiamo lamentato la mancanza di una linea politica chiara e obiettivi lungimiranti che potessero permettere alla maggioranza stessa di inquadrare il programma elettorale nella realtà del nostro comune e alla minoranza di capire se la direzione fosse quella giusta o meno. Mai come ora, però, la situazione richiede una riflessione complessiva e approfondita a cui nessuno di noi si può sottrarre.
Viviamo un periodo di incertezza generale che colpisce il singolo cittadino come le imprese e le amministrazioni locali. Lavoro, pensioni, credito, liquidità, servizi e investimenti sono temi che fino a ieri potevano sembrare una sicurezza per il nostro Paese, oggi si rivelano in tutta la loro delicatezza e precarietà.
Un Ente come quello che amministriamo, ognuno dalla propria posizione, non è certo immune da ciò che succede ovunque ed i problemi colpiscono le finanze del Comune e i nostri concittadini, riflettendosi inevitabilmente sulle decisioni che andranno prese in campo economico-finanziario e ancor più fiscale.
L’indeterminatezza politica della Sua maggioranza, la Sua tardiva decisione in merito all'assessorato al bilancio, rischiano di non dar luogo all’attivazione di quei provvedimenti necessari per dare risposte alle delicate tematiche sopracitate.
Tutto ciò premesso, riteniamo di fondamentale importanza e non più procrastinabile l'apertura di un percorso di condivisione e di lavoro di studio e approfondimento in attesa della ri-costituzione delle commissioni, sui temi che riguardano e riguarderanno i servizi e i pilastri su cui si basa il nostro bilancio comunale.
Abbiamo davanti a noi, e i tempi sono ormai stringenti, decisioni e interventi che risulteranno di non poco conto per i cittadini, le famiglie e le imprese castiglionesi. Dobbiamo essere consapevoli che prima di decidere qualsiasi intervento o azione in campo economico è assolutamente necessario un approfondito confronto, dati alla mano, sulla situazione di tutti i servizi comunali ad esempio, e sui possibili scenari derivanti dall'applicazione dell'Imu e dell'addizionale Irpef.
Infine, è per noi ormai matura l’idea di trovare sinergie con altri Comuni per la gestione di alcuni servizi.
Siamo convinti che senza uno studio della situazione e soprattutto senza un adeguato percorso di informazione e di coinvolgimento della popolazione, già duramente colpita dalla crisi e dai provvedimenti statali e regionali, ogni decisione sarebbe irragionevole e incosciente.
Ora più che mai il Gruppo Consigliare Progetto Castiglione Le richiede la convocazione delle commissioni e la nomina dei membri al fine di lavorare velocemente e concretamente alla definizione del bilancio preventivo e soprattutto alle decisioni in campo fiscale, ritenendo di fondamentale importanza dare ai castiglionesi, in tempi giusti e seri, le informazioni sugli interventi comunali.
Rimaniamo in attesa di conoscere le Sue decisioni in merito a questa nostra richiesta.
Distinti saluti.

Gruppo Consigliare Progetto Castiglione
Consiglieri Battaini, Guerra, Cereda, Giudici, Frigè

martedì 20 marzo 2012

Centro Storico: parliamone.

I residenti e i commerciati del Centro Storico chiedono di parlare con l'Amministrazione e con il Consiglio Comunale. Inizialmente la richiesta era indirizzata al Sindaco, che però non ha risposto, se non solo tre mesi dopo. Sul tavolo ci sono i problemi annosi e cronici del nostro centro storico , ma anche la politica e le azioni che si intendono percorrere per quantomeno provare a smuovere le acque.
Al di là di chi e come ha posto la questione, riteniamo importante non sottovalutare la richiesta di dialogo che arriva da chi il centro storico lo vive quotidianamente. 106 firme chiedono un confronto e a questa richiesta bisogna rispondere. Il Sindaco ha dichiarato sui giornali che un incontro pubblico sarebbe controproducente e ha consigliato ai richiedenti di seguire altre strade. 
Progetto Castiglione, invece, ritiene utile e auspicabile un confronto coi residenti e i commercianti e non intende sottrarsi alla richiesta. Altre strade, se esistono, si potranno seguire ma nulla vieta di incontrare i castiglionesi e discutere dei problemi.
Per ottenere ciò, abbiamo protocollato una mozione da disutere e votare per impegnare il Consiglio, la Giunta e il Sindaco ad organizzare un'assemblea pubblica.
La politica non può e non deve sottrarsi al confronto coi cittadini e dovrebbe ben saperlo il Sindaco poretti, con Lega, Pdl e Indipendenti che in campagna elettorale promettevano i mai visti forum pubblici per ogni occasione!

Pubblichiamo il testo della mozione:
Al Signor Sindaco del
Comune di Castiglione Olona
Avv. Emanuele Poretti
OGGETTO: mozione
Il Consiglio Comunale
Richiamato lo statuto Comunale;
Richiamato l’art 34 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale;
Considerate le oggettive difficoltà di carattere residenziale commerciale e turistico in cui versa da anni l’abitato del centro storico ;
Valutate le firme raccolte da alcuni residenti, stimolo per una ricerca comune di soluzioni alle varie problematiche;
Considerato utile un tavolo di confronto costruttivo con i residenti

impegna il Sindaco e la Giunta Comunale

ad organizzare un'assemblea pubblica, alla presenza dei Consiglieri Comunali, al fine di incontrare i residenti e gli operatori economici del centro storico di Castiglione Olona e trattare i seguenti temi:
-residenza
-commercio
-turismo

Si richiede che la presente mozione venga trattata nel prossimo Consiglio Comunale.
Gruppo Consiliare PROGETTO CASTIGLIONE
Consiglieri Battaini, Guerra, Cereda, Giudici, Frigé

mercoledì 7 marzo 2012

Commissioni da rifare: una situazione intollerabile.

Ancora nessuna notizia sul futuro dell'amministrazione Poretti sorretta da tre distinti gruppi consiliari. Dopo la separazione tra Lega, Pdl e indipendenti e l'astensione di due gruppi su tre alla votazione in Consiglio, il Sindaco Poretti aveva annunciato un incontro urgente per capire se la maggioranza avesse ancora motivo di continuare. Ad oggi nessuna notizia in merito e sono passati più di 15 giorni!
Intanto le ultime delibere di giunta pubblicate risalgono al 14 febbraio 2012 e le commissioni sono di fatto ancora bloccate!
si perchè forse non tutti sanno che
nonostante siano state appena rinominate a seguito della creazione del gruppo degli indipendenti, le commissioni oggi sono tutte da rifare, vista la nascita di altri due gruppi, Lega e Pdl. Ogni gruppo infatti deve essere rappresentato e quindi bisogna procedere a rinominare i componenti per l'ennesima volta e a distanza di pochissimo tempo, aumentando ulteriormente il numero dei membri e il relativo gettone di presenza.
Sembra proprio che ai nostri amministratori di Lega, Pdl e Indipendenti non importi molto di ridurre i costi della politica. Dopo l'aumento sconsiderato delle indennità della giunta, oggi si aumentano il numero delle poltrone e quindi dei costi delle commissioni.

martedì 6 marzo 2012

Dal circolo PD Castiglione: Governare il Territorio.

INVITO ALLA CITTADINANZA
Governare il Territorio
Il 15 marzo scadono i termini per la presentazione di osservazioni e suggerimenti
per la formazione del Piano di Governo del Territorio (PGT)
Qualcuno ha chiesto alla cittadinanza cosa ne pensa,
cosa spera per il futuro del territorio castiglionese?
Osservazioni e suggerimenti collettivi:
perché no?
Noi crediamo che tutti i cittadini debbano fare osservazioni e dare suggerimenti perché è urgente passare da una situazione di città “subita”
ad una città dove gli abitanti diventano parte attiva nel processo di costruzione
e cura del proprio ambiente di vita.
Tutti insieme possiamo indicare quali aree preservare,
dove fare una piazza, come organizzare una zona industriale, come riqualificare
il centro storico, quale destinazione dare a un'area.
Mettiamo insieme le nostre osservazioni,
riuniamoci presso il Centro Civico di via Manzoni
( Centro diurno Anziani - il Circolone)
venerdì 9 marzo alle ore 20.45
Sala del Paesaggio

Il Circolo del Partito Democratico di Castiglione Olona

mercoledì 29 febbraio 2012

Giunta e Maggioranza nel limbo da una settimana.

Il tempo scorre e nessuno parla. L'unico segno di vita l'ha dato il Pdl di Andrea Amicarelli, che su "la prealpina" ha di nuovo dichiarato fiducia nel Sindaco e appoggio totale. Ma le notizie ufficiose sono di tutt'altro tenore. Sappiamo che in questi giorni (senza nemmeno tanta fretta) ci sarà la riunione dei capigruppo di maggioranza col Sindaco per chiarire le posizioni e decidere il futuro della coalizione ormai a pezzi. Sappiamo che da lunedì scorso (cioè dall'ormai famoso Consiglio di rottura) la Giunta e le determine sono state congelate dal Sindaco stesso e che quindi la macchina comunale è ferma. Sappiamo che sul tavolo ci sono assessorati importanti, bilancio e rapporti personali. Sappiamo che la tensione è alle stelle e che l'esito finale è tutt'altro che scontato.
Sappiamo molte cose ma soprattutto sappiamo che all'orizzonte ci sono decisioni importanti e cruciali per Castiglione che saranno comunque un problema per una maggioranza lacerata profondamente e irrimediabilmente. Sappiamo infine perfettamente che la situazione creata da Lega Nord, Pdl e indipendenti di Luini è tutt'altro che quella che Castiglione si merita e si apettava da loro. Ai cittadini viene continuamente data un'informazione distorta per nascondere la realtà e il punto di non ritorno è sempre più vicino. Attendiamo l'evoluzione a breve per poi sperare di poter parlare di cose serie.

lunedì 27 febbraio 2012

E' morto Marino Battaglin, per anni Consigliere Comunale

E' mancato questa mattina dopo una lunga malattia il signor Marino Battaglin. Amministratore comunale di lungo corso, per anni Consigliere per il gruppo Vivi Castiglione al fianco dell'ex Sindaco Luini, come delegato all'urbanistica ed edilizia privata.
Alla moglie e alle figlie Roberta e Sabina, dipendente comunale, porgiamo le più sentite condoglianze e ci uniamo al loro immenso dolore per la prematura scomparsa.
Di Marino vogliamo ricordare l'impegno e la passione che per anni ha messo a disposizione del Consiglio Comunale e dell'intera comunità castiglionese.

Gruppo Consiliare Progetto Castiglione

domenica 26 febbraio 2012

Sindaco senza argomenti, ennesima figuraccia in Consiglio Comunale

Un Sindaco senza argomenti, che non riesce proprio a mantenere i nervi saldi e che fatica a trovare le parole per nascondere ancora ai cittadini ciò che sta succedendo alla maggioranza, rischia sempre di scivolare sul terreno delle accuse personali e della delegittimazione dell'avversario politico, dimostrando tutti i limiti della propria preparazione e capacità politica oltre che la pochezza dei suoi argomenti.
Quanto accaduto nell'ultimo Consiglio Comunale, quando il Sindaco Poretti tacciava il nostro Consigliere Frigè di aver meno titolo a  giudicare la situazione della maggioranza rispetto ad altri Consiglieri, per il solo fatto di essere subentrato ad altri Consiglieri, è quanto di più basso livello si fosse udito negli ultimi anni in Consiglio Comunale. Tutti i Consiglieri presenti in Consiglio sono legittimati alla loro mansione e hanno pieno titolo ad occupare quel posto, a parlare ed esprimere le proprie valutazioni. Nessuno, tantomeno il Sindaco, può in alcun modo permettersi di delegittimare o anche solo minimizzare il ruolo dei Consiglieri Comunali. Nel ribadire la piena solidarietà al Consigliere Frigé per l'attacco ricevuto, ricordiamo al Sindaco Poretti che il ruolo da lui ricoperto impone il rispetto delle istituzioni e delle figure istituzionali, in qualunque situazione e in qualsiasi momento, ma, soprattutto, impone RISPETTO per il mandato che i cittadini hanno affidato al Sindaco stesso e ai Consiglieri Comunali, anche di opposizione.

Dal Partito Democratico un'analisi che condividiamo pienamente.

PORETTI, IL “LIDER MINIMO”
20 Febbraio 2012, game over al Monteruzzo. Il Sindaco viene scaricato dalla sua stessa maggioranza. Dopo un tira e molla che durava oramai da diversi mesi, sembra infatti giunta al termine l’avventura politica di Emanuele Poretti.
Il fallimento è certamente politico ma che risente anche di un problema di leadership. Nel 2009, PdL, LegaNord e Indipendenti si unirono per un cartello elettorale che aveva come unico punto comune il nome del candidato sindaco. Ma dalla loro vittoria alle elezioni comunali ad oggi si è ripetuta una serie episodi che hanno dimostrato la pochezza politica del leader di questa maggioranza. Il caso Amicarelli gestito nel peggiore dei modi, l’impossibilità di ritrovare un equilibrio politico in giunta (e l’assenza di un assessore al bilancio da più di un anno ne è la dimostrazione) e le ultime scissioni che hanno portato, nel giro di quattro mesi, alla creazione di ben tre gruppi consiliari separati (Indipendenti, Lega Nord e PdL), ne sono l’esempio più diretto.
Ma anche dal punto di vista dell’istituzione che rappresenta, Poretti non è stato certamente impeccabile. Basti pensare ai due episodi in cui ha platealmente perso le staffe pubblicamente: la vergognosa rissa verbale con il Preside Lumurno del 24 maggio scorso (quando il sindaco aveva dichiarato che le sue parole non erano minacce, perché qui “non siamo dal Po in giù”); per finire con l’attacco al consigliere Claudio Frigè (al quale esprimiamo ancora la nostra solidarietà) durante l’ultimo consiglio comunale (dopo che Frigè aveva messo in evidenza la fine di questa maggioranza, il sindaco gli ha risposto definendolo politicamente “un precario”, in quanto era subentrato in consiglio comunale successivamente alle dimissioni di Enrico Vizza).
Questi e altri episodi danno il senso di come il vero sconfitto di questa situazione politica castiglionese sia proprio Poretti; nulla di personale nei sui confronti, è evidente che, per un certo verso, egli sia anche la vittima dei giochi (sporchi) dei partiti che (forse) lo sostengono. Ma, anche per questo motivo, è a lui che vanno attribuite le responsabilità: avrebbe dovuto essere il regista della situazione, ma non ne è stato all’altezza. Il suo è stato un fallimento totale: politico e personale. Ed è a ciò che va attribuito il suo nervosismo.
Ora, la domanda è: come può Castiglione uscire da questa empasse? Non si può reggere una situazione politica così delicata, alla luce anche delle importanti scadenze a cui si va incontro, PGT e bilancio. Non si può “tirare a campare” con la situazione finanziaria del nostro comune, che desta enorme preoccupazione.
Non si può sostenere tutto questo contesto con le commissioni nuovamente bloccate. Sono i cittadini a pagare il prezzo di questa irresponsabilità. E a loro si deve maggiore chiarezza e onestà; ma, soprattutto, responsabilità.

Castiglione Olona, 24 febbraio 2012
Circolo del Partito Democratico
di Castiglione Olona

venerdì 24 febbraio 2012

Gas: un'occasione persa e un problema di bilancio.

Nell'ultimo Consiglio Comunale, tra le tante cose successe, si è discusso di un punto importantissimo gestito dal Vicesindaco Ezio Limido in modo molto discutibile. Si tratta dell'approvazione dell'atto aggiuntivo al contratto per la concessione del servizio pubblico di distribuzione del gas. L'iter che ha portato a questo risultato è stato molto lungo e tortuoso, discusso in più sedute di commissione e molte discussioni in Consiglio Comunale. Si è partiti nel 2010 quando l'Assessore aveva la possibilità di trattare con il gestore per il rinnovo della convenzione. L'Amministrazione ha scelto la strada della gara pubblica e ha deciso di affidarsi a dei professionisti per la valutazione della rete gas. Risultato: gara deserta. Intanto nel bilancio di previsione 2011 veniva inserita la voce in entrata di € 164.000 che sarebbero dovuti fruttare dall'operazione. Il nostro gruppo ha sempre mostrato in modo molto chiaro le proprie perplessità sul modo in cui veniva gestita la cosa, mettendo sempre in guardia il Vicesindaco rispetto alle azione da intraprendere. Nonostante le evidenti difficoltà a portare a termine l'oparazione in modo vantaggioso, l'Amministrazione decide di mantenere la voce in bilancio di € 164.000 anche in sede di assestamento. Il che significa che se quei soldi non entrano il bilancio 2011 ha un grosso problema, e lunedì in Consiglio il problema è diventato reale. Il Vicesindaco ha portato in approvazione un atto aggiuntivo alla convenzione in essere col gestore attuale in cui si prevedono alcuni minimi vantaggi per il Comune come un introito una tantum di € 10.000 , € 45000 in lavori sulla rete e asfaltature e una percentuale del 10% del vincolo sui ricavi di distribuzione per le fasce più deboli (per il quale non è nemmeno stata fatta un'indagine preventiva sulle necessità effettive).
Piccole cose, bruscolette, rispetto a quello che altri Comuni hanno portato a casa facendo da subito una trattativa con il gestore, e comunque poca cosa rispetto ai 164.000 euro previsti a bilancio. E ora il problema c'è ed è grosso. Progetto Castiglione, ottenuto che nell'atto aggiutivo venisse inserita almeno una data di scadenza che inizialmente non era prevista, ha comunque votato contro ad una operazione gestita male le cui conseguenze andranno affrontate in sede di chiusura di bilancio 2011.
La Maggioranza, che ha già i suoi grossi problemi interni, dovrà risolverne uno in più ed è per noi l'ennesimo motivo di preoccupazione.

mercoledì 22 febbraio 2012

comunicato stampa

NIENTE PIU' SCUSE: IL CENTRO DESTRA A CASTIGLIONE HA FALLITO.
A seguito del divorzio tra Lega e Pdl in Consiglio Comunale, consumato nelle dichiarazioni lette pubblicamente a giustificare la nascita di due gruppi consiliari distinti, in cui non si nascondono i problemi di convivenza e le inconciliabili posizioni su decisioni vitali per la maggioranza, il Gruppo Consiliare Progetto Castiglione rileva che a Castiglione Olona è in atto una crisi da troppo tempo nascosta agli occhi dei cittadini.

martedì 21 febbraio 2012

Poretti sull'orlo della crisi

La Maggioranza si divide ancora: Pdl e Lega divorziano definitivamente. Ora la maggioranza è sorretta da tre gruppi distinti che si dicono uniti ma votano in modo diverso e scaricano il Sindaco.

Consiglio Comunale cruciale quello andato in scena ieri sera. Quello che poteva sembrare alla vigilia un Consiglio tranquillo si è rivelato, in realtà , una serata di rotture definitive. Prima la nascita del gruppo PDL (Amicarelli, Uboldi e Provinciale), poi la creazione del gruppo della Lega Nord (Forese, Frigeri, Limido, De Vecchi, Palazzo) con due rispettive dichiarazioni che non lasciano spazio a dubbi: il divorzio è definitivo e dettato da attriti e divergenze ormai insanabili. Tutti, Sindaco compreso, si affrettano a precisare che la maggioranza rimane coesa e che l'appoggio al Sindaco stesso non è in discussione.
Dura la nostra presa di posizione: non ci sono più scuse e nessuna bugia può ancora nascondere quanto andiamo denunciando da tempo. La Maggioranza è al capolinea e la responsabilità è da attribuire in primis al Sindaco che non ha saputo mantenere la leadership del gruppo, ma anche dei troppi personalismi dei singoli gruppi politici di centro destra.
Nonostante l'evidente difficoltà e l'insanabile frattura interna, il Sindaco, con un intevento che poco si addice ad un primo cittadino, tenta di minimizzare l'accaduto garantendo sulla solidità e la tenuta della maggioranza.
 I fatti, solo pochi minuti più tardi, gli daranno clamorosamente torto. Gli auguri che Progetto Castiglione ha ironicamente rivolto al Sindaco risulteranno da li a poco profetici.
I tre gruppi di maggioranza (indipendenti, Pdl e Lega), durante la discussione e votazione del punto all'ordine del giorno riguardante la modifica del regolamento edilizio in materia di insegne dulla varesina, si sono immediatamente distinti in dichiarazioni diverse e opposte, smentendo di fatto tutto quello che il Sindaco e loro stessi avevano faticosamente dichiarato.
 L'esito della votazione sul punto (Lega favorevole, Indipendenti e Pdl astenuti, progetto Castiglione contrario) ha fatto infuriare il Sindaco che ha immediatamente preso la parola per dirsi particolarmente sorpreso, irritato e deciso a indire immediatamente una verifica delle condizioni per continuare a governare.
La crisi di fatto è aperta. 
Domani pubblicheremo il nostro comunicato stampa.
Nei Prossimi post vi aggiorneremo e analizzeremo il Consiglio Comunale di ieri sera.

domenica 29 gennaio 2012

L'Anpi Castiglione ricorda il Presidente Scalfaro.

E' morto Oscar Luigi Scalfaro, uno degli ultimi padri della Patria.
Venne definito il Pertini cattolico, riconoscendo con questo innegabili qualità e caratteristiche tra le più degne e qualificanti per un politico asceso al ruolo di Presidente della Repubblica normalmente comuni a quegli uomini che ricostruirono l'Italia.
Magistrato, partigiano, padre costituente, parlamentare ininterrottamente dal '48 al 92 quando venne eletto Presidente della Repubblica, svolse il suo difficile compito negli anni tragici degli attentati stragisti mafiosi e di Tangentopoli. Fiero e leale oppositore del comunismo e irriducibile antifascista ha speso tutta la sua vita all'insegna del rispetto assoluto per la costituzione, che contribuì a redigere, e per le libertà da esse garantite. Rispetto per quei valori e principi che videro tantissimi italiani sacrificare la vita e che lo portò a non inchinarsi come tanti altri davanti all'arroganza di una nuova classe politica ascesa immeritatamente agli onori del parlamento con quello che sarebbe stato nei venti anni successivi l'anomalia della politica italiana in Europa: Berlusconi.
Un uomo di ordine e di legge, onesto e attento a non travalicare mai il ruolo che la politica assegna ai rappresentanti del popolo, che ha saputo comprendere e analizzare la trasformazione della società e con essa la trasformazione politico ideologica del quadro politico. Nell'ultima intervista rilasciata pochi mesi fa espresse tutto il suo rammarico e cruccio nel dover constatare quanto in basso fosse sceso il livello morale e etico di larga parte della politica italiana e di come la corruzione e il malaffare avesse ormai raggiunto un livello da “ epidemia di peste bubbonica” tra troppi parlamentari. Fino all'ultimo è stato un instancabile testimone delle ragioni della Resistenza avverso la dittatura fascista e delle ragioni della democrazia contrapposte alla deriva populista-peronista impressa alla società italiana dal berlusconismo accoppiato al leghismo. Nonostante i negativi, ingenerosi e interessati giudizi sulla sua persona espressi da certa parte del centrodestra italiano, che mal ha tollerato quando da Presidente si mise di traverso al tentativo di instaurare una dittatura politico-mediatica nella nostra democrazia parlamentare, Oscar Luigi Scalfaro ha dimostrato con la sua vita e la sua grande integrità morale, come la politica, quella sana fatta da uomini seri, possa portare con la coerenza, rispetto della legge, intransigenza, integrità e osservanza del dettato costituzionale, l’esempio e le risorse per una nuova stagione di riscossa civica e morale della nostra di Patria.
Addio Oscar Luigi, nonno, padre, maestro della Patria.
Dario De Munari -
ANPI Castiglione

venerdì 27 gennaio 2012

Il fu ... bilancio partecipato.

Sollecitato dall’opposizione sullo stato delle finanze Comunali, il Sindaco, l'estate scorsa, rilanciò il tema proponendo il bilancio partecipato, indicandolo come strumento utile per coinvolgere il cittadino alla gestione della finanza pubblica, a suo parere (allora), vicino al baratro finanziario.
Bene, sono passati mesi e nulla è accaduto: le intenzioni del sindaco sono ferme all’estate scorsa e, speculare a questo, non abbiamo ancora un assessore al bilancio.
Questo a conferma che siamo governati da amministratori che vivono alla giornata e quando “vivono” pensano solo al proprio tornaconto di immagine.
Le cose però sono serie
Non sono certo serie le cose che abbiamo letto sul giornalino annuale della lega nord, definirla pura propaganda é fargli un favore; a noi appaiono scritti dettati da una frustrazione e schizofrenia progressiva. Padania o Tanzania?
Inoltre dal bollettino (giornalino) della giunta, ci aspettavamo un’apertura seria e riflessiva su quello che vorrebbero fare in futuro, e invece hanno guardato ancora al passato, dimenticando il loro programma e le loro promesse elettorali, vale a dire il loro progetto di comunità.
Progetti non ne hanno: la loro preoccupazione attuale è solo rivolta alla sopravvivenza di ciascuno, in solitudine o da indipendente (da cosa poi, non si sa), del partito della PDL non si trova traccia.
Le cose però sono serie
Il Sindaco potrebbe decidere, per mantenere invariata la spesa, di aumentare l’IRPEF Comunale, che si sommerà a quella Regionale e di applicare la quota massima di IMU.
Facendo questo però non riuscirà comunque a liberare risorse per gli investimenti, pertanto i soli aumenti indiscriminati sarebbero un errore gravissimo e devastante per il futuro del nostro territorio
Le cose però sono serie
Il Sindaco dovrebbe avviare un percorso formativo del prossimo bilancio preventivo 2012 coinvolgendo tutta la cittadinanza e la minoranza consiliare, un percorso che oggi più che mai deve uscire dalle “mura del Palazzo”; sono tempi in cui l’amministrazione non può pensare di far da sola o di fare come al solito la presuntuosa: oggi le priorità di spesa vanno e devono essere condivise il più possibile perché i sacrifici dovranno essere condivisi il più possibile.

giovedì 26 gennaio 2012

27 gennaio: per non dimenticare

tratto da www.ucei.it
LA MEMORIA E LA NOSTRA IDENTITA'
di Renzo Gattegna, Presidente Unione Comunità Ebraiche Italiane
Il 27 gennaio 2012, nel sessantasettesimo anniversario dall’apertura dei cancelli di Auschwitz da parte dell’Armata Rossa, celebriamo per la dodicesima volta in Italia il Giorno della Memoria.
Una data che viene ricordata contemporaneamente in molti Paesi europei, e che è divenuta, in questi anni, importante e molto sentita dalla popolazione e dalle istituzioni. Perchè il tentativo di annientamento degli ebrei d’Europa perpetrato dal nazismo e dai suoi alleati, nel segno di una ideologia criminale che si abbattè anche contro altre categorie, teorizzando la supremazia di uomini su altri uomini e portando l’Europa e il mondo a una immane catastrofe, è una parte della nostra storia collettiva che scuote le coscienze, spingendo le persone a chiedersi come possa essere potuto accadere.

giovedì 19 gennaio 2012

Lega senza argomenti ma, forse, con qualche altro obiettivo...

Ci sembra assurdo e surreale impiegare il nostro tempo a parlare ancora delle stesse cose di cui ci fanno parlare, ormai da due anni e mezzo, i nostri amministratori.  Dovremmo stare a discutere di presente e futuro, di progetti, idee, pgt,  bilancio, servizi alla persona ecc. ecc. e invece parliamo di passato. Non contenti di essere già stati smentiti dai fatti quando nel 2009 ci accusavano di aver lasciato un buco nel bilancio comunale (allora il buco non c'era, oggi??), la Lega castiglionese ci riprova e torna all'attacco su opere pubbliche e bilancio, ma del passato.
Non perderemo molto tempo nel rincorrere accuse da bar sport, dati errati, analisi superficiali e giudizi volutamente recapitati all'indirizzo sbagliato. Si, perchè l'accusa di aver indebitato il Comune è errata, superficiale, banale e soprattutto indirizzata all'ex Sindaco sbagliato.
Vogliamo però fare alcune considerazioni. Innanzitutto avremmo da suggerire ai leghisti dell'ultima ora, a quelli cioè che fino a due anni e mezzo fà non sapevano nemmeno dove si riunisse il Consiglio Comunale, a quelli che dopo svariati slalom sono approdati sulla spiaggia padana, a quelli che solo oggi pensano di fare i paladini della verità e della giustizia (ma solo quella di comodo), di farsi spiegare dai leghisti di lungo corso, che sedevano in Consiglio accanto all'inseparabile compagno di banco ex Assessore ed ex capogruppo Amicarelli in opposizione, come mai dal 2005 al 2009 non hanno fatto altro che accusare l'allora amministrazione Battaini di non fare nulla e di spendere poco in lavori pubblici e chiedevano di accendere mutui per oltre 1 milione di euro per portare a termine la ciclopedonale della Varesina, Andate a rivedere gli emendamenti ai bilanci predisposti dall'allora opposizione Lega-Pdl per capire come il vostro giudizio sia esattamente ribaltato rispetto ad oggi. Chiedete inoltre di spiegarvi quando e da quale Sindaco furono accesi e appaltati lavori per oltre 7 milioni di euro in poco tempo. Opere utili e necessarie che hanno però messo in difficoltà il bilancio anche al futuro Sindaco Battaini. Scoprirete che molto di quello che dite e scrivete è semplicemente ridicolo e che avete dimenticato di scrivere di tutte quelle opere e azioni molto apprezzate anche da amministratori leghisti non castiglionesi, ovviamente, e che hanno  distinto Castiglione ben oltre i propri confini.
Torneremo ancora a parlare di opere pubbliche ed eredità vere o presunte.
Per ora rimane in noi il fortissimo dubbio che l'operazione della Lega castiglionese miri a preparare il terreno per decisioni impopolari, e potrebbe far comodo adossare le colpe a chi c'era prima per giustificare ad esempio la svendita del territorio e l'aumento delle tasse. Non è un mistero ad esempio che alcuni esponenti leghisti abbiano sempre avuto a cuore il futuro di Caronno Corbellaro e l'introito derivante da una sua urbanizzazione. Sin dai tempi dell'inceneritore, infatti, la Lega ha nutrito interesse verso Caronno e non per tutelarlo...

mercoledì 18 gennaio 2012

e sotto il "gazebo" ancora niente di niente!

Dopo l'uscita del nuovo pseudo-informatore comunale ecco il secondo numero de "il gazebo" leghista. Un numero all'anno, sintomo di un gran numero di argomenti da trattare. Ma quali sono gli argomenti che finalmente gli Amministratori padani castiglionesi scelgono per informare i cittadini? 4 paginette scritte talmente in piccolo che sarebbe utile dotare i lettori di lente di ingrandimento (però a colori) delle quali ben 3 sono dedicate a rispondere al nostro giornalino e cercare di adossare responsabilità e colpe alla precedente amministrazione (e guarda caso solo a quella). Due anni e mezzo di Amministrazione lega-Pdl-indipendenti luiniani passati a pensare al passato e a parare colpi su colpi cercando scuse e giustificazioni per non parlare del tempo perso e della loro incapacità. Oggi ancora torniamo, come se fossimo alla campagna elettorale del 2009, ad adossare colpe e a parlare del passato come l'origine di tutti i mali. Come se dal 2009 ad oggi il tempo si fosse fermato. Quanti argomenti! quanti impegni!
Leggendo ci sorge un dubbio: che si stia solamente preparando il terreno a decisioni difficili come l'aumento dei tributi e la svendita del territorio, scaricando la responsabilità su chi c'era prima?
Nei prossimi post torneremo ad approfondire la grande operosità e la priorità, tutta leghista, di giustificarsi. Intanto ricordiamo agli amministratori padani, impegnati a buttare fumo negli occhi ai castiglionesi, di non perdere di vista le vere urgenze utili come il bilancio e il Pgt.
Aspettiamo da troppo tempo.